Marco Carta, testo e video nuovo singolo “Necessità Lunatica”

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È riuscito nell’impresa che pareva impossibile, quella di scalzare dalla prima posizione il “pulcino” che in questi ultimi mesi ha tormentato gli italiani, Marco Carta ci è riuscito con il nuovo singolo “Necessità lunatica”. Del resto, il cantante sardo, sebbene sia stato lontano qualche tempo dalla vetrina musicale, può contare su un numero nutrito di fan che non lo abbandonano mai

Abbiamo appena visto Marco Carta ospite del concerto di Alessandra Amoroso all’Arena di Verona, dove ha presentao proprio il singolo “Necessità lunatica”. C’è anche un video ufficiale che accompagna il singolo, che è stato girato a Los Angeles. Intervistato dal Tgcom, il cantante ha ammesso di essere rimasto incantato da Hollywood, un fascino particolare.

Ma il richiamo della madre patria è troppo forte per decidere di andare a vivere, seppur bellissima e affascinante, l’America sarà solo per motivi di lavoro. Marco Carta ha recentemente pubblicato il primo singolo in spagnolo, per promuoverlo ha fatto un tour in Spagna e Argentina ma, finito il lavoro, è volato felicemente a casa.

A novembre Marco Carta farà due concerti a Milano e Roma, il 26 novembre si esibirà all’Atlantico di Roma per l’anteprima del suo nuovo tour, il 29 novembre all’Alcatraz di Milano.

Testo “Necessità Lunatica” di Marco Carta

Non eri tu che promettevi istanti da copione
qualcosa di diverso dalla noia,
non eri tu che m’illudevi coi tuoi modi appariscenti,
ballando tacchi a spillo tra la pioggia
e ti ho incontrata all’improvviso,
la tua macchina non parte
“mi scusi può venire ad aiutarmi”
tu mi hai baciato dopo un’attimo,come se non fosse niente
come prendere un caffè mentre io muoio
ma mi fingo indifferente

sei la canzone che non so cantare,
quella ferita che non so guarire,
la cioccolata che mi fa godere
o forse l’uva a cui non so arrivare
sei l’abitudine che non voglio avere
visto il dolore che mi fai provare
delle mie vite tu la peggiore
proprio per questo sei fondamentale
necessità lunatica

non ero io che interrompevo il senso delle cose
la prepotenza perde di coerenza,
non ero io che cancellavo una vita scritta a mano,
giocando tra due gocce di profumo
e mi hai incontrato all’improvviso
come ne hai incontrati tanti
attori non protagonisti dei tuoi film
ma mi hai baciato dopo un’attimo
come se non fosse niente,
come prendere un caffè mentre io muoio
ma mi fingo indifferente

sei la canzone che non so cantare
quella ferita che non so guarire
la cioccolata che mi fa godere
o forse l’uva a cui non so arrivare
sei l’abitudine che non voglio avere
visto il dolore che mi fai provare
delle mie vite tu la peggiore
proprio per questo sei fondamentale
necessità lunatica
necessità,necessità

sei la canzone che non so cantare
quella ferita che non so guarire
la cioccolata che mi fa godere
o forse l’uva a cui non so arrivare
sei l’abitudine che non voglio avere
visto il dolore che mi fai provare
delle mie vite tu la peggiore
proprio per questo sei fondamentale

Video “Necessità Lunatica” di Marco Carta

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