Vasco Rossi, ai fan su Facebook “approfitto della vostra pazienza” e il cocktail di antidepressivi

di isayblog4 1

Continua a parlare con i fan Vasco Rossi, lo fa con il mezzo che ormai conosce bene, la sua pagina ufficiale Facebook, è uscito dalla clinica per il controllo dei dolori che lo affliggevano da tempo, scongiurate le infezioni e problemi di varia natura, si è rifugiato sulle colline emiliane, a casa sua, per riprendersi fisicamente, per portare avanti le cure di quella costola rotta che gli dà ancora molto fastidio, ma non abbandona i suoi fan, li tiene al corrente della sue condizioni di salute. Era quasi notte, le 23,07 quando Vasco Rossi ha voluto confessare ai suoi fan anche le più piccole debolezze, gli hanno risposto in cinquemila, quella depressione che lo accompagna da anni, la sua debolezza, sì, ma anche la sua forza. Ha pubblicato anche una foto del suo volto fra le nuvole, scattata con una webcam, che vogliamo interpretare come un segnale di ottimismo, sono fra le nuvole ma vi vedo tutti.

“In questo periodo in cui l’argomento delle mie condizioni di salute è salito così prepotentemente alla ribalta, approfitto della vostra pazienza per informarvi che:
Assumo (da tempo) un cocktail di antidepressivi, psicofarmaci, ansiolitici, vitamine e altro , studiato da una equipe di medici, che mi mantiene in questo “equilibrio” accettabile.
L’equipe è composta da: il dottor Gatti, mio medico di base con velleità da cantautore, il Dott. Giancarlo Boncompagni, primario del reparto psichiatrico dell’ospedale sant’Orsola di Bologna, il Dott. Lucio Loreto, specializzato in omeopatia e milanista, il dott. Beppe Monetti, radiologo, primario della clinica Nigrisoli di Bologna sempre abbronzato, il Dott. Giorgio D’alessandro fisiatra e psicoterapeuta, esperto in agopuntura, massaggio neuromuscolare e ayurvedico specializzato nella terapia del dolore (oltre che campione del mondo di “Sambo” una specie di lotta libera). A questi si è aggiunto il Dott. Paolo Guelfi direttore sanitario della clinica privata VillAlba, splendida persona oltre che serio professionista.
Punto di riferimento, responsabile della gestione e la coordinazione generale, anche nelle situazioni particolarmente serie e complicate, è del Prof. Mario Mastrorilli, chirurgo toracico, medico di grande esperienza, professionista serio e scrupoloso, con una competenza grande quasi come la sua anima. (trascorre ogni anno qualche mese in Africa per curare gratuitamente bambini).
Se sono vivo lo devo a loro e a tutta questa valanga di chimica che assumo. NON avrei superato tutte le consapevolezze, le sofferenze e la profonda depressione nella quale ero sprofondato nel 2001. Ho passato un lungo periodo di tempo in cui ogni cosa mi sembrava li per ricordarmi come la vedevo diversa, prima. Come mi risultava fastidiosa adesso mentre la trovavo normale e soddisfacente. E quella continua sensazione di groppo in gola, di sconsolata tristezza. Un velo opaco, grigio, su ogni cosa.
Essere di cattivo umore sempre, dalla mattina alla sera, dalla sera alla mattina. Ogni giorno, ogni momento. Per settimane… mesi. Sempre.

Commenti (1)

  1. Grazie Vasco per aver fatto questa dichiarazione…perchè molte persone sono depresse ma si vergognano ad ammetterlo, peggiorando, fino a quando le cure non riescono a fare più nulla. Io ho accettato di avere certi “momenti no” e, con l’aiuto dei farmaci, vivo meglio. La tua testimonianza, sono certa, aiuterà molta gente ad accettare il “male di vivere” e sapendo che anche le persone più speciali possono soffrire di depressione, si curerà con meno vergogna.
    Continua a stupirci e, mi raccomando, non smettere mai di scrivere le tue fantastiche poesie!
    Un abbraccio da Maria Teresa

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