Vasco Rossi, una macchia nera sopra i polmoni ma non sanno cosa sia

di Redazione 2

Non finisce mai di stupirci Vasco Rossi, parla a ruota libera su Facebook e non contento chiama Mario Luzzato Fegiz suo amico e giornalista del “Corriere della Sera”, erano le undici di sera e gli racconta tutto della sua vita, mette tutto in rete o quasi, ed ancora una rivelazione choc sulla sua salute: “C’è una macchia nera sopra i polmoni e poi un dolore come se avessi una palla di grasso fra le scapole. Non pare un tumore, ma nessuno mi sa dire che cosa ho”. L’hanno rivoltato come un calzino, continua il rocker, ma non sembra che i medici sappiamo fare una diagnosi esatta.
Vasco Rossi espone la sua ipotesi, a rompergli le costole sarebbe stato il cortisone che ha preso per riuscire a salire sul palco durante il concerto di San Siro, i medici stanno ancora studiando, questa è solo un’ipotesi.

Poi Vasco Rossi parla dei suoi progetti, nuovo singolo, album, torna a parlare dell’uso della droga che ha fatto per anni e dell’attuale uso di antidepressivi che gli servono per vivere: “Pensavo di morire tanto tempo fa. Che senso aveva vivere svegliandosi ogni mattina o pomeriggio e dire: cosa ci sto a fare in questo mondo?”.
 
Torna anche sul discorso Ligabue, proprio non va giù a Vasco Rossi che il suo collega-rivale non gli risponda: “Finiamola con questa storia che un artista non accetta mai di parlar male di un collega, quanta ipocrisia. Io non sopporto il signorile silenzio di Ligabue che avalla l’idea che fra noi ci sia una competizione, una gara. Evidentemente lui crede davvero di poter competere con me. Dovrebbe invece dire apertamente e onestamente che in realtà abbiamo strade diverse, percorsi non confrontabili per molte ragioni. Presuntuoso e arrogante. Basta sentire una canzone come ‘Fra palco e realtà’ per capire che si sente un superuomo”.

La realtà è ben diversa, Ligabue ha scelto la strada del silenzio, non accetta le provocazioni, Vasco Rossi cerca lo scontro ad ogni costo, quel silenzio gli dà fastidio, lo irrita di più che non ricevere una risposta arrogante. Sono due caratteri diversi, due mondo opposti, due rocker che riescono a dividere a metà i fan. Ma forse è vero, Vasco Rossi è proprio cambiato, non vuole più tacere, vuole sentirsi libero di dire quello che pensa, non vuole più nascondere il suo mal di vivere.

Commenti (2)

  1. Beh dopo anni e anni di fumi vari, alcol e vita malsana si stupisce x la macchia nera?? Ma va.

  2. Se è per questo, la maggior parte dei miei conoscenti che ha contratto una brutta malattia non ha mai fumato in tutta la vita e ha fatto una vita apparentemente sana, quanto meno assolutamente priva degli eccessi da rockstar.

    Magari si ammalassero solo le rockstar. Smettiamola con questo mito del fumo e della vita sregolata come causa di tutti i mali. Il numero dei fumatori nel mondo è in diminuzione dagli anni ottanta a oggi, eppure il male che tutti temiamo è in aumento. Non creiamoci false certezze basate sul nulla.

    Non sono mai stato un fan di Vasco, ma gli auguro ogni bene in questo momento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>