Bruce Springsteen compie 70 anni: tanti auguri Boss !!!

di Daniele Pace Commenta

Il Boss è ancora una star che attira le folle, è ancora un artista che ha qualcosa da dire al mondo. Questa volta ci regala una sua versione country & western, l’ennesima ricerca di Bruce

Tanti auguri a Bruce Springsteen, il Boss della musica rock, che ha attraversato il tempo come uno degli autori e poeti musicali più grandi al mondo.

Non a caso oggi, tutti i giornali, anche quelli che non sono del settore, celebrano l’artista americano con vagonate di pagine. Il Boss è esattamente il rock, ma soprattutto, a differenza di tante icone del genere più famoso del mondo, un eroe senza macchia, un operaio della musica trasformatosi in poeta. La sua Fender ha conquistato tutti, anche i benpensanti della chitarra, che alla fine ne hanno riconosciuto anche la bravura da solista.

Settanta anni fa, il 23 settembre del 1949, nasceva nel New Jersey quello che venne definito “il futuro del rock n’ roll. E il Boss è ancora lì, a suonare e sudare sul palco, a divertirsi e a far divertire.

La festa dei settantanni

Come festeggiare i settantanni del Boss? Beh, con un nuovo Cd naturalmente. Western Stars è il regalo che il Boss si è fatto per un traguardo che in pochi hanno raggiunto. Il Boss infatti, a differenza di altri grandi, non è la stella decaduta che ancora fa qualche concerto, per pochi nostalgici.

Il Boss è ancora una star che attira le folle, è ancora un artista che ha qualcosa da dire al mondo. Questa volta ci regala una sua versione country & western, l’ennesima ricerca di Bruce, che riesce sempre a cambiare restando se stesso. Lui lo riconosci tra mille, ma ogni album è un nuovo viaggio.

E questo album poi, ci mostra come il Boss abbia ancora tanto da dare. Non molla Bruce, e certamente è ancora “nato per correre”, e continua la sua corsa con la fedele Fender.

Per lui si sono coniati i migliori aggettivi, ma resta ancora il working class hero che John Lennon inaugurò nel 1970. Nessuno come il Boss è riuscito a cantare meglio le classi più deboli dell’America, incarnando, anche da famoso e ricco, i desideri dei lavoratori.

Le sue ballate sono tutte dedicate a loro, uno dei pochi capaci di mantenere il contatto con la realtà, cosa difficile quando si diventa un divo.

E oggi ispira anche un film, con lo stesso nome di uno dei suoi pezzi più famosi, dell’album d’esordio: Blinded by the Light!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>