Festival di Sanremo 2011: tutti i video della serata dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia

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 È stata una puntata clamorosa e particolarmente emozionante la terza serata del Festival di Sanremo 2011, tutti i big ha cantato i brani che hanno un po’ scritto la storia del nostro bistrattato paese, forse avevamo bisogno di fare un passo indietro nel passato per riscoprirci tutti italiani, senza differenze fra nord e sud, per ricordare tante canzoni che parlano della nostra storia, di noi italiani, di quanto ha fatto per essere un paese unito e sventolare con orgoglio il nostro tricolore. È retorica? Forse, anzi quasi sicuramente, ma chissà che il Festival di Sanremo 2011 non sia servito un po’ anche a questo, intanto, abbiamo anche ascoltato un’ottima musica. E questa è già una consolazione.

Ad aprire la serata dei festeggiamenti del Festival di Sanremo 2011 è stato Davide Van De Sfroos che ha abbandonato, per una volta, il suo dialetto per regalarci una versione folk di “Viva L’Italia” di Francesco De Gregori.

Anna Tatangelo, tutta di bianco vestita, abbandonato il look trasgerrivo, ha cantato un inno per tutte le mamme italiane, “Mamma”, una versione molto personalizzata a ritmo caraibico.

Anna Oxa, invece, è riuscita a rovinare il testo storico che, al solo sentirlo, rievoca sole a mare della bella Napoli, parole incomprensibili, che niente avevano a che vedere con il testo originale di “O sole mio”.

Anche Al Bano ha fatto la sua parte, facendo diventare pop un altro brano storico italiano “Va pensiero”, sarà che siamo tradizionalisti, ma neanche troppo, ma questa versione non ci piaceva, sul palco con lui Giannis Ploutarxos dalla voce potente e Theodossiou Dimitra.

Patty Pravo, molto elegante, fasciata da un abito color oro, ha dimostrato di avere classe ed eleganza da vendere, sul palco del Festival di Sanremo 2011 avrebbero dovuto cantare con lei due coriste che, durante le prove c’erano, sparite nella diretta.

Luca Madonia ha cantata invece una stupenda canzone “La notte dell’addio”, non era molto convincente ma, infondo, se l’è cavata. Franco Battiato ha diretto l’orchestra.

Stupenda, invece, Giusy Ferreri che ha cantato “Il cielo in una stanza”, un omaggio ad uno dei più grandi cantautori italiani, Gino Paoli, arrangiata un po’ classica, un po’ pop e swing, con quel suo modo particolare di cantare, persino il suo look era azzeccato.

Una versione molto tenera quella di Nathalie Giannitrapani per “Il mio canto libero”, altro omaggio ad un molto rimpianto cantautore italiano, Lucio Battisti, una delle canzoni più belle che hanno cantato intere generazioni, canzoni così ce ne sono pochissime in giro.

Luca Barbarossa e Raquel Del Rosario, senza lode e senza infamia, hanno cantato “Addio mia bella addio”

I Modà con Emma hanno scelto “Here’s To You – La ballata di Sacco e Vanzetti”, metà in inglese e metà in italiano, la canzone dedicata a due stranieri in terra straniera, condannati ingiustamente dagli americani, solo perché italiani, che si scoprirono poi innocenti

Simpatici insieme sul palco Max Pezzali ed Arisa per interpretare “Mamma mia dammi cento lire”. Arisa è approdata al Festival di Sanremo 2011 totalmente cambiata, niente più abiti ingombranti, dimagrita, un nuovo look molto azzeccato.

Roberto Vecchioni, figlio di genitori napoletani, ha reso al meglio un classico della canzone napoletana, “‘O surdato ‘nnamurato”, un’esibizione passionale, difficile per un milanese, ma interpretata benissimo

È ritornato sul palco anche Toto Cutugno per cantare con Tricarico “L’italiano”, brano scritto da lui che ha portato con successo in tutto il mondo, una specie di inno nazionale che soprattutto gli italiani all’estero hanno cantato milioni di volte.

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