Festival di Sanremo 2012, Irene Fornaciari testo “Grande Mistero”

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Torna ancora al Festival di Sanremo 2012 Irene Fornaciari, quest’anno si presenta da solista, al contrario dell’edizione passata in cui era stata guest star nella serata dei duetti al fianco della rivelazione di Davide Van de Sfroos che, nonostante il dialetto laghée utilizzato nel brano, ha ottenuto un grande successo. Lui quest’anno ricambia il favore alla figlia di Zucchero, e le ha scritto il testo del brano sanremese, in italiano, “Grande mistero”.

L’anno precedente Irene Fornaciari se era fatta accompagnare sul palco del Teatro Ariston con i Nomadi. Nella serata dei duetti internazionali Irene Fornaciari sarà accompagnata da Brian May dei Queen per cantare “I Who Have Nothing” (Uno dei Tanti). Il brano è l’anticipo del nuovo album che uscirà il 15 Febbraio su etichetta Universal Music.

Testo “Grande Mistero” di Irene Fornaciari
Continuerà a domandarlo il merlo
Picchiando la grondaia
Col becco sfoderato
Che è l’unica sua spada
Notte, notte
Perché ci abbracci tutti
E sembra che alla fine
Poi non ci guardi mai…
E lo dirà perfino il gatto nero
Che dorme sopra un frigo
Nel campo dei rifiuti
Tra i fiori calpestati
Onda, onda
Perché riporti tutto
E con un colpo solo tutto riprenderai…
Lune a dondolo
Io ne ho cavalcate su strade proibite
E sotto il rasoio dei giorni
Di cose ne ho perse ma
Monete di sole io ne ho messe in tasca
E palle di ghiaccio, colpite di testa
Ma questo boato che ho sotto il respiro
Rimane il mio grande…
Grande mistero eh yeh…
Lo capirai guardando il pipistrello
Che cerca il suo tragitto
Sotto un lampione rotto
Con curve che non sai
Buio, buio
Perché mi hai quasi preso
Ma appena io mi arrendo
Tu dopo te ne vai…
Ricorderai gomitoli di nubi
E fili di una pioggia
Caduta qui per sbaglio
Sopra il vecchio cancello
Vento, vento
Ti attacchi a questi rami
Ti mescoli ai sospiri
E poi li ruberai…
Lune a dondolo
Io ne ho cavalcate su strade proibite
E sotto il rasoio dei giorni
Di cose ne ho perse ma
Monete di sole io ne ho messe in tasca
E palle di ghiaccio, colpite di testa
Ma questo boato che ho sotto il respiro
Rimane il mio grande…
Grande mistero eh yeh…

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