È giovanissima, pugliese, assolutamente contro i talent show, si chiama Erica Mou ed è la nuova scommessa discografica di Caterina Caselli che con l’etichetta Sugar ha anche vinto il Festival di Sanremo con l’esordiente Raphael Gualazzi. L’album d’esordio si chiama “È”, contiene 11 brani autobiografici, tutti scritti dalla stessa cantautrice, e una bonus track, “Don’t Stop”, cover dello storico brano dei Fletwood Mac e colonna sonora del nuovo spot istituzionale Eni.
L’album di Erica Mou contiene anche il brano “Oltre”, colonna sonora di coda del film di Roberta Torre “I baci mai dati”, nella sale cinematografiche dal 29 aprle. Cantautrice e chitarrista molto apprezzata viene spesso definita dalla critica come la versione italiana di Bjork, la musica di Erika Mou subisce influenze folk-rock con una marcata apertura internazionale, probabilmente perché l’album è prodotto dall’islandese Valgeir Sigurðsson, già collaboratore di Bjork, e arrangiato da MaJiker, alias Matthew Ker.
Erica Mou è già partita per un tour la cui prima assoluta è stata a Bari, prodotto in Puglia con il sostegno di Puglia Sounds, proseguirà poi per Matera e Lecce, il 18 aprile sarà anche a Milano alla Salumeria della Musica per il programma ”Rock Files” in diretta su Radio Lifegate.