Festival di Sanremo 2012, Emma e Alessandra conquistano tutti

di Blogger 1

Lo avevano sognato per tanto tempo e finalmente è arrivato anche il momento per Emma Marrone ed Alessandra Amoroso di duettare al Festival di Sanremo 2012, sulle note di “Non è l’inferno”, scritto per Emma da Kekko Silvestre dei Modà. Il duetto ha conquistato tutti, ed il brano sembra essere destinato alla vittoria, ma ci sono anche Gigi D’Alessio con Loredana Bertè, molto amati, Pierdavide Carone con Lucio Dalla, eliminato e poi ripescato, quest’ultimo in contestazione con tutto il Festival e per finire Noemi, che sembra essere prima in classifica.

A fare i suoi apprezzamenti ad Emma Marrone anche Mario Luzzatto Fegiz che, dopo aver demolito il testo della canzone, ha sottolineato che il Festival di Sanremo 2012 si sia alzato in qualità grazie alla grinta con la quale lo interpreta, brava e seria.

Hanno cantato molto bene le due amiche salentine, arrivate sul palco tenendosi per mano, sguardi di complicità, bellissimo il pianto liberatorio di Emma Marrone alla fine dell’esibizione, ha abbracciato la sua amica Alessandra Amoroso con molto affetto, in quel momento non c’era bisogno di parole. Saranno delusi coloro che vogliono vedere fra loro una rivalità che non esiste.

Uno dei momenti più belli del Festival di Sanremo, pieno di polemiche, dal sermone di Adriano Celentano, alle “farfallina” di Belen Rodriguez di cui si stanno ancora occupando tutti i giornali, le parolacce che condiscono i discorsi di tutti, gli accenni, e non solo, all’omosessualità, in termini non troppo gradevoli. L’unica nota è l’abbigliamento di Alessandra Amoroso che, effettivamente, sembrava essere un sacco con profonda scollatura dietro ed un improbabile collo alto.

Video Emma Marrone Alessandra Amoroso Festival di Sanremo 2012

Commenti (1)

  1. bellissima! stupenda! rispecchia veramente la realtà che stiamo vivendo! emma è bravissima ha una gran voce, ma mi è piaciuta tantissimo in duetto con alessandra. sono salentina come voi e sono orgogliosa di voi due che avete fatto vedere il talento che c’è nel nostro sud

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>