Sarà al Festival di Sanremo 2010 Giuseppe Cucè, cantautore catanese, con il brano “Rosa”, che parla della violenza sulle donne, si discute spesso di emancipazione femminile e di diritti conquistati ma la vita reale è ben diversa, lo dicono i fatti di cronaca, la donna, da sempre rappresentata nell’ immaginario collettivo come una rosa, viene violata, calpestata, offesa fino a perdere la sua bellezza.
“Rosa” è una ballata in cui Giuseppe Cucè affrontare il delicato tema con la “saudade” e il “fado” tipici del suo stile, un brano essenzialmente malinconico e poetico con la particolarità di lasciar trasparire “tra le righe” la rabbia di colui che vorrebbe che le cose andassero diversamente.