Festival di Sanremo 2010: Giuseppe Cucè propone “Rosa”, una ballata contro la violenza sulle donne

di Redazione 1

Sarà al Festival di Sanremo 2010 Giuseppe Cucè, cantautore catanese, con il brano “Rosa”, che parla della violenza sulle donne, si discute spesso di emancipazione femminile e di diritti conquistati ma la vita reale è ben diversa, lo dicono i fatti di cronaca, la donna, da sempre rappresentata nell’ immaginario collettivo come una rosa, viene violata, calpestata, offesa fino a perdere la sua bellezza.

“Rosa” è una ballata in cui Giuseppe Cucè affrontare il delicato tema con la “saudade” e il “fado” tipici del suo stile, un brano essenzialmente malinconico e poetico con la particolarità di lasciar trasparire “tra le righe” la rabbia di colui che vorrebbe che le cose andassero diversamente.

In tal senso, emozionante ed intenso è il verso centrale del brano “Rosa”, Giuseppe Cucè canta: “come una rosa, tu in un deserto non morirai non morirai, nonostante la pioggia che non ci sarà”, rappresentativa anche la scelta della “rosa” per voler rappresentare l’ universo femminile violato non solo in senso fisico ma anche psicologico: questo fiore, infatti, è tanto delicato quanto capace d’ autodifesa grazie alle sue spine … in fondo, esattamente come le donne: tanto fragili e bisognose di attenzioni quanto “leonesse” capaci di difendersi strenuamente di fronte ai soprusi ed alle violenze.

Link per votare il brano:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-4f444c67-b7c0-4aac-963b-5fc0481337d8.html?p=5

Video “Rosa” Giuseppe Cucè

Commenti (1)

  1. Buon anno a tutti . anche a te kuda !!
    Spero tanto di vederti sul palco dell’ariston ….complimenti x il brano …

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