I 10 dischi più belli del 2013

di Marco Rossi Commenta

the next day

L’anno volge al termine, ed è il momento più adatto per un bilancio. E’ stato un anno, il 2013, in cui la musica ha accompagnato momenti drammatici e momenti (rari) di serenità. La musica è ‘cresciuta’, ha un anno di più. Ha qualcosa da raccontare, qualcuno da presentare al futuro e qualcuno che è tornato da un altro tempo per riprendere il treno in corsa (David Bowie). Cosa resterà alla voce ‘classici’ (sempre se si può ancora usare senza abusarne questa parola)?

Al primo posto della classifica dei migliori dischi dell’anno c’è il Duca. David Bowie, già citato qualche riga fa, torna con “The next day”. Dal giorno d’uscita il mondo, non solo quello dei suoi fan, non è più lo stesso. C’è spazio per il rap in questa chart. Kanye West, ormai da anni in vetta alle classifiche di gradimento malgrado un carattere non facile e qualche scheletro di troppo nell’armadio, ha consegnato alle stampe il fortunatissimo “Yeezus”. Un disco che lo ha visto trionfare nella personalissima sfida con l’amico e collega Jay – Z (non menzionato in classifica, la sua “Magna Carta” non ha realmente riscritto le regole del gioco come il buon Carter desiderava).

In ultima posizione, dietro a tutti (inclusi la signora del twerk Miley Cyrus e gli Arctic Monkeys) un altro ‘cavallo di ritorno’: Eminem. Un graditissimo ritorno.

1. David Bowie – The next day

2. Kanye West – Yeezus

3.Daft Punk – Random access memories

4. Paul McCartney – New

5. Pearl Jam – Lightning Bolt

6. Queens of the Stone Age – …Like clockwork

7. James Blunt – Moon Landing

8. Miley Cyrus – Bangerz

9. Arctic Monkeys – AM

10. Eminem – The Marshall Mathers LP 2

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