Festival di Sanremo 2013: standing ovation per Asaf Avidan

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Era tanto atteso ed alla fine Asaf Avidan è arrivato al Festival di Sanremo 2013, quest’anno con una nuova formula che, tutto sommato, non è poi così male. Certo i nomi non sono di spicco ma, come più volte spiegato da Fabio Fazio, non ha voluto puntare sui nomi eccellenti, ma sulla musica.

Anche sul fronte ospiti internazionali, Fabio Fazio per il suo Festival di Sanremo 2013 ha seguito la stessa filosofia, ed ha puntato molto su Asaf Avidan, artista israeliano molto conosciuto anche in Italia. Una voce particolarissima, come il suo personaggio, 33 anni, da qualche mese presente nella classifiche di vendita con ‘One Day- Reckoning Song’.

Nato a Gerusalemme Asaf Avidan è figlio di due diplomatici, ha fondato il gruppo Asaf Avidan & the Mojos, con all’attivo 4 album. L’idea vincente è stata quella di proporre un vecchio brano che faceva parte di uno degli album, remixato dal dj tedesco Wankelmut (Jacob Dilßner), nasce ‘One Day/Reckoning Song’ che è riuscito a conquistare la scena musicale mondiale.

Sul palco del teatro Ariston Asaf Avidan ha cantato il brano circondato da un alone quasi mistico, una volce molto particolare che dal vivo lo è ancor di più. Al Festival di Sanremo 2013 ha regalato un’intensa interpretazione accompagnato al piano.

L’esibizione è stata accolta dal pubblico con molto entusiamo, rapito da quella musicalità, ha dedicato ad Asaf Avidan una standing ovation. Fabio Fazio gli ha chiesto di riproporre solo il refrain, tanto era il gradimento in sala. Al Festival l’artista israeliano è stato presentato da Bar Refaeli, israeliana come lui.

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