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Festival di Sanremo 2010: è giusta l’ eliminazione dei Sonohra e Valerio Scanu ?

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 Nella prima serata del Festival di Sanremo 2010 la giuria demoscopica ha eliminato i veterani, i più esperti del palcoscenico sanremese, Toto Cutugno che sul palco è invecchiato, Pupo presente in tantissime edizioni, cresciuto, si fa per dire, all’ Ariston e Nino D’ Angelo che ha sempre tenuto alta la bandiera del dialetto a Sanremo.

Ieri sera, invece, ha pensato bene di mirare i giovani, Valerio Scanu ed i Sonohra, c’ è da sperare nel ripescaggio. Dai commenti raccolti in rete c’ è il trionfo delle proteste per l’ eliminazione di Valerio Scanu, è vero, però, che la canzone non era adatta a lui, non certo perché non preparato musicalmente, forse non gli appartiene per via di quella sua età giovane, troppo seria per la sua età, il brano non fa immediatamente presa, è una di quelle canzoni che più ascolti e più ti piacciono.

Va anche detto che da sempre Valerio Scanu, fin dai tempi di Amici, è stato più volte accusato di essere antipatico e di trasmettere le stesse emozioni di un sasso, per chi segue il talent show si ricorderà che era stato il coreografo Garrison a dirlo. In realtà Valerio Scanu è molto giovane, in una giungla come quella della musica, lui è piuttosto guardingo, diffidente.

Un peccato anche per i Sonohra, giovanissimi, fanno tenerezza, certo non è una canzone da record ma è orecchiabile, già la sentiamo cantare da tutti i teen ager, non farà epoca ma potrebbe piacere. Al Festival di Sanremo 2010 c’ erano altre canzoni che non sono certo il risultato di grandi lavori autorali, ma sono state promosse a pieni voti.

Ad esempio Arisa, simpatica sicuramente, ma non si può dire che fosse un capolavoro, niente a che vedere con il motivetto che nello scorso Festival di Sanremo è rimasto subito in mente. Che dire poi di Irene Fornaciari ? Se non ci fossero stati i Nomadi, forse, non si saremmo neanche accordi di quel brano piuttosto piatto. Simpatico anche Simone Cristicchi, musica orecchiabile, simpatica presa in giro degli italiani in tempo di crisi, ma niente di speciale.

Concludiamo con Povia di cui si sente parlare solo in occasione del Festival di Sanremo e delle sue canzoni che sollevano polemiche, quasi pronti a scommettere che la giuria non ha votato lui, ma quel che rievocava la canzone, un argomento molto delicato, a distanza di un anno nessuno ha ancora dimenticato la tristissima vicenda di Eluana Englaro. Povia ha contato proprio su questo.