Prima di scegliere il giusto insegnante è bene porre a sé stessi diverse domande chiave prima di iniziare la ricerca del tutor: vi farà risparmiare tempo e vi aiuterà a trovare l’insegnante migliore per le proprie esigenze, evitando inutili perdite di denaro. Prendete ad esempio in considerazione queste domande:
- cosa volete ottenere dalle lezioni di pianoforte?
- quali sono i propri gusti musicali, le proprie ambizioni e i propri obiettivi?
- Siete più interessati agli aspetti tecnici o sociali del suonare il pianoforte?
- vi piacerebbe frequentare un corso di gruppo o vi sentireste più a vostro agio con le lezioni private?
- quanto tempo avete intenzione di trascorrere a suonare il pianoforte?
- il vostro obiettivo è quello di suonare bene in qualche specifico gruppo, o preferite prepararvi per suonare da soli?
- quale stile(i) musicale(i) volete imparare?
- volete imparare la teoria musicale o volete imparare a suonare “ad orecchio”?
Lavorando su dove volete andare e come volete arrivarci, avrete certamente un’idea migliore del contributo che l’insegnante può garantirvi.

Cosa chiedere ai futuri docenti privati
Come abbiamo intercettato qualche riga fa, effettuare un colloquio personale con i futuri docenti privati
di pianoforte è un buon modo per assicurarsi di trovarne uno che soddisfi le proprie esigenze. Quando intervistate un potenziale insegnante per voi o per vostro figlio, prestate particolare attenzione a come comunica con voi, perché questo è indicativo di come andranno le vostre lezioni. Il potenziale insegnante dovrebbe essere aperto e desideroso di condividere informazioni sulla sua esperienza, sulle sue capacità e sul suo stile, mentre non è di norma un buon segno se l’insegnante non vuole condividere delle riflessioni sul proprio passato.
In linea di massima, potrebbe essere utile porre queste domande ai futuri insegnanti:
- qual è la sua esperienza professionale ed educativa nel campo della musica?
- qual è la sua esperienza di insegnamento?
- in quali fasce di età insegna o preferisce insegnare?
- a quali tipi di percorsi sviluppo professionale sta partecipando o ha in mente di partecipare?
- come valuta regolarmente i progressi dei propri studenti?
- quale materiale didattico utilizza?
- che tipo di musica insegna?
- quali altri elementi fanno parte del proprio programma di insegnamento?
- offre lezioni di gruppo o solo lezioni singole?
- domanda agli studenti di eseguire delle prove in studio durante l’anno?
- offre altre opportunità di performance per i propri studenti, come la possibilità di partecipare a festival e concorsi?
- utilizza la tecnologia nel proprio studio, come computer, software e tastiere digitali?
- cosa si aspetta dai propri studenti?
- quali sono i termini e le condizioni di una eventuale assunzione?
- quali sono le proprie attestazioni?
- è possibile avere delle referenze e delle testimonianze?