Il messaggio delle autorità per il tanto atteso concerto di Ultimo a Tor Vergata è categorico: l’intera area dell’evento sarà del tutto inaccessibile alle automobili private. Per garantire l’ordine pubblico e il corretto deflusso delle migliaia di spettatori attesi all’ombra delle maestose Vele di Calatrava, la Questura di Roma ha predisposto una drastica rivoluzione della viabilità ordinaria, pianificando una serie di chiusure stradali e severi divieti di sosta che scatteranno già dal giorno precedente lo spettacolo.

Le ultime verso il concerto di Ultimo a Roma
Il piano dettagliato delle chiusure prenderà il via ufficiale alle ore 14:00 del 3 luglio con l’interdizione totale al transito di viale dell’Archiginnasio, precisamente nel tratto compreso tra le rotatorie di viale Gismondi e viale Carli; si tratta proprio della via in cui moltissimi fan si sono accalcati nelle ultime sere per ascoltare le prove sonore. Successivamente, dalle ore 22:00 della stessa giornata, il blocco veicolare si estenderà a via Vittorio Ragusa, dall’incrocio con via Mario Pastore fino all’accesso della diramazione Roma-Sud dell’autostrada A1.
Contemporaneamente, la circolazione sarà vietata, a eccezione dei soli residenti, in un fitto reticolo di strade adiacenti, tra cui spiccano viale della Sorbona, via Heidelberg, via Berkeley, via Columbia, via Cambridge, via Salamanca, via Cracovia e via di Passo Lombardo. Parallelamente ai blocchi del traffico, scatterà un imponente piano di divieti di sosta con rimozione forzata per liberare interamente le carreggiate coinvolte.
I provvedimenti entreranno in vigore il 3 luglio in decine di arterie limitrofe, tra cui via degli Orafi, viale di Torre Maura, viale Ciamarra, via Petrocelli e via Schiavonetti, estendendosi dalle prime ore del 4 luglio anche a piazza di Cinecittà per fare spazio unicamente ai mezzi pubblici dell’Atac. In questo scenario, tentare l’approccio in macchina è del tutto impossibile. Bisogna evidenziare che anche i tradizionali parcheggi di interscambio più vicini all’evento, ovvero Anagnina (A, B, C) e Giardinetti, rimarranno temporaneamente chiusi al pubblico il 4 luglio proprio per facilitare la sicurezza dei flussi pedonali.
L’unica alternativa praticabile è l’utilizzo dei mezzi pubblici. Per l’occasione, la capitale ha strutturato un piano di mobilità straordinario: le stazioni di riferimento saranno Anagnina sulla Linea A e Giardinetti sulla Linea C. Per chi viaggia sulla Linea B, i nodi di interscambio consigliati sono Termini o Colosseo. Soprattutto, tutte le linee della metropolitana resteranno eccezionalmente attive h24 per l’intera durata dell’evento.
L’evento risulta essere di grandissima portata, con tantissimi fan di Ultimo che da giorni si sono già accampati nella zona del concerto per accaparrarsi i posti in prima fila. Per chi invece arriverà all’evento nel giorno prefissato, è bene che tenga presente quanto emerso dalla Questura di Roma, con le linee della metropolitana che restano le uniche alternative per raggiungere la zona di Tor Vergata.