Nel nostro mondo musicale ecco che è arrivato un annuncio alquanto interessante e spiazzante che riguarda i CSI (Consorzio Suonatori Indipendenti). Dopo diverso tempo, ecco che questi grandi musicisti hanno annunciato ufficialmente la loro reunion. Dopo il clamoroso successo del tour che ha riportato sul palco i CCCP – Fedeli alla linea, la storia si evolve ulteriormente, dando nuovo soffio vitale alla creatività della band nata dalle ceneri del punk filosovietico.

Cosa sappiamo sul concerto dei CSI dopo la reunion del 2026
Tra agosto e settembre 2026, la formazione storica composta da Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Gianni Maroccolo, Ginevra Di Marco, Francesco Magnelli e Giorgio Canali tornerà a calcare le scene, toccando location dal profondo valore simbolico e civile. I CSI non sono mai stati una semplice band, ma un’esperienza intellettuale e spirituale collettiva.
Nati dopo lo scioglimento dei CCCP, hanno saputo incanalare i “lampi” poetici contenuti nell’album testamento Epica Etica Etnica Pathos in un linguaggio nuovo. Dalla Bretagna di Ko de mondo (1994) al rigore etico di Linea Gotica (1996), fino alla folgorazione mistica e distopica di Tabula Rasa Elettrificata (1997), disco che portò incredibilmente il rock alternativo al primo posto in classifica, la band ha ridefinito i confini della musica d’autore italiana.
Il tour del 2026 rappresenta la ricomposizione di una frattura avvenuta nel 2000 con l’addio di Zamboni, un cerchio che si chiude per offrire al pubblico capolavori come “Forma e sostanza”, “A tratti” e “Unità di produzione”. Il viaggio, prodotto da Otr Live, inizierà il 28 agosto a Marzabotto, un luogo che per la band rappresenta il cuore della memoria storica, all’interno del Festival Lupo di Montesole.
Le prevendite aprono ufficialmente venerdì 23 gennaio alle ore 11:00 su Ticketone e circuiti autorizzati. Di seguito il calendario completo. Il 28 agosto, come appena accennato, i CSI saranno protagonisti a Marzabotto (BO) all’interno del Festival Lupo, Montesole. Il 31 agosto sarà il turno di Villafranca (VR), all’interno del suggestivo Castello Scaligero. Il 2 settembre la band si ritroverà a Fasano (BR) per il Locus Festival, nel Parco Archeologico di Egnazia.
Il 4 settembre sarà la volta di Spello (PG) nella Villa Fidelia. L’8 settembre ad Alba (CN) per il Festival Resistente, Piazza Medford. Infine il 12 settembre spazio a Catania, per l’evento Sotto il Vulcano Fest, Villa Bellini. Questa serie di concerti non è solo un’operazione nostalgia, ma la riaffermazione di un progetto che, a trent’anni dal debutto, continua a parlare al presente con una forza e una coerenza fuori dal comune. Per i fan, sarà l’occasione per ritrovare quella “linea gotica” che attraversa ancora l’anima del nostro Paese.