VIOLA IN MUSICA

di L. F. Commenta

Esce oggi, 3 settembre, per la Mescal il nuovo lavoro in studio di Viola (aka Violante Placido). Con il titolo “Sheepwolf”, scritto a quattro mani con Lele Battista. Non certo una novità per l’attrice e cantante romana che aveva già pubblicato un album nel 2006, anno in cui debuttò nel mondo musicale con “Don’t be shy…”.

Credit: foto gentilmente concessa dall’ufficio stampa Webershandwick
Credit: foto gentilmente concessa dall’ufficio stampa Webershandwick

L’alter ego di Violante Placido è Viola, il nome che ha scelto quando abbandona le vesti di attrice per indossare quelli di cantante. “La musica è sempre stata la mia passione, mi permette di sentirmi libera, ci sei tu con la tua chitarra e le emozioni che vuoi esprimere. Già Lo scorso dicembre, Violante Placido aveva dato un’anticipazione del disco lanciando il singolo “We will save the show” (affidando la produzione artistica ad Alessandro Gabini  anche conosciuto come Gaben). Nel frattempo, negli ultimi mesi, Viola ha partecipato al Jack on Tour e ha prestato la sua voce per la realizzazione di “Icarus”, brano incluso nell’ultimo progetto della Casa del Vento. Ma, come dicevamo, proprio Il video del singolo “We will save the show” – diretto da Massimiliano D’Epiro – ha anticipato il secondo album di Viola “Sheepwolf “. Come dice la stessa Viola, Il rock fa sognare, ti fa vivere nuove vite, puoi essere chi vuoi: questo il senso del video in cui Viola-Cenerentola, cameriera nell’hotel Melià di Milano, insieme ai suoi amici e colleghi, un cameriere (Alessandro Gabini) e un affascinante ragazzo (Lele Battista), si trasformano in musicisti. Che lo spettacolo cominci, a volte i sogni possono diventare realtà. La musica è sempre stata la grande passione di Violante, da quando ragazzina ascoltava i Beatles e il rock duro tanto che, oltre al suo CD d’esordio, la bellissima artista, nel 2011, ha duettato con Mauro Ermanno Giovanardi interpretando con lui la storica “Bang bang inclusa nell’album “Ho sognato troppo l’altra notte? e si esibisce con l’artista in alcune date del suo tour. Nel 2012, inoltre, con la complicità di Guna (ex Giuliodorme), consegna al sito di Horror Channel la cover e il videoclip (regia di Massimiliano D’Epiro) di “Falling, per celebrare “Twin Peaks”, la serie di David Lynch, in Italia…

La figlia di Michele Placido e Simonetta Stefanelli, a 37 anni sta vivendo un anno decisamente di svolta. Oltre a questa sua nuova esperienza musicale, infatti, aspetta un bambino dal compagno, il regista Massimiliano D’Epiro. “È una cosa mia, che mi rende felice, ma è davvero una gioia molto personale. Sono sempre stata riservata, non mi piace parlare della mia vita privata. Ho trascorso l’estate riposandomi ma sono piena di energia “. E, difatti, alla faccia del relax, non si è mai fermata: ha girato il film “Tagli incrociati”
(di Rolando Stefanelli, nel cast Luca Argentero, Ennio Fantastichini e Stefano Dionisi) di cui dice: “è la storia di persone ai margini che, nonostante tutto, continuano a sperare. Sono storie di destini che s’incrociano, di persone che vivono l’incapacità di operare una scelta o di dare un impulso più energico alla vita”. Non scordiamoci che, cinematograficamente parlando, Violante è un’attrice camaleontica e versatile che, al cinema, ha interpretato magistralmente molti personaggi inquieti. Tra l’altro è una delle poche attrici ad avere un mercato internazionale e ha avuto l’onore di recitare con Nicolas Cage e George Clooney. Proprio di quest’ultimo dice: “è molto simpatico, solare, un amicone. Non è uno di quegli attori divi, è come te lo immagini, una persona intelligente a cui piace scherzare, adora il contatto col pubblico!”. Ironia della sorte, Violante ha scoperto comunque prima la musica del set. “Da bambina solo come ascoltatrice, a otto anni mi portavano ai concerti degli Eurythmics, sapevo le canzoni a memoria. Ascoltavo Cindy Lauper. L’idea di provare a creare un mio mondo musicale è venuta molto tempo dopo, a 22 anni. Probabilmente mi sono autocensurata, ho sempre avuto un grosso pudore nei confronti della musica, ho iniziato come fosse un gioco invece non posso farne a meno. È un modo per esprimermi senza censure. Suono la chitarra per comporre e ho una passione per gli strumenti, un approccio istintivo e infantile. Un gioco meraviglioso, Considero la musica come un luogo dove non devo seguire nessun binario, il processo creativo per me resta uno spazio solo mio!”. E del suo CD dice: “In  Sheepwolf c’è un brano che spiega come si passi dal bianco al nero. Per un detto indiano bisogna nutrire sia il lupo che è in te, sia l’agnello, quindi la purezza e la parte più aggressiva anche se spesso le si attribuisce una connotazione negativa. L’equilibrio giusto ti permette di sopravvivere. We will save the show invece è un pezzo positivo, ottimista, spiega che bisogna buttarsi nelle cose con coraggio a credere nei propri sogni!”.

Viola non ha modelli anche se, per il primo CD, è stata accostata a Suzanne Vega. “in Italia — confessa — sono sempre stata affascinata da Patty Pravo, è all’avanguardia sia come modo di proporsi che come interpretazione. Amo il suo modo di cantare vibrante, libero, viscerale, sensuale. Ha questa voce incredibile, ti emoziona sempre. Non m’interessa niente della tecnica, oggi ci sono in giro bellissime voci che si assomigliano tutte. Per un artista la personalità è l’elemento fondamentale. Sono un’amante delle dissonanze e delle imperfezioni: Nico dei Velvet Underground mi affascina, Amy Winehouse è unica ma la più grande resta Billie Holiday. Tra gli artisti italiani c’è Lucio Battisti”.

E, per chiudere, pensando ai suoi celebri genitori, dice: Sono curiosa, ogni volta mi metto in gioco. Papà travolge chiunque, se sei la figlia o uno sconosciuto è uguale, sul set è un bulldozer. Anzi, probabilmente perché sono sua figlia, questa dinamica diventa ancora più forte, non ci risparmiamo nulla. Non è protettivo, pretende il massimo, come da tutti. Anche mamma ha il suo carattere, non mi posso lamentare: ho due genitori con personalità spiccate. Il cinema ha bussato alla mia porta, sono sempre vissuta sotto i riflettori ma da ragazzina non sognavo di fare l’attrice, ero una sportiva. Mi sono sempre fatta guidare dall’istinto ma a volte ti frega, basterebbe riflettere quei dieci secondi in più, non sempre è facile. La musica è il mio piano B. Io cerco l’armonia!”.

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