STAR CHE AMANO TROPPO E… MALE!

di Redazione Commenta

Di violenza sulle donne, purtroppo, ne è piena la cronaca, con un elenco quasi quotidiano di maltrattamenti da parte soprattutto dei propri partner. In questa triste lista non mancano certo le star che, nonostante il successo, la fama e i soldi, non sempre sono amate nel modo giusto dai propri uomini…

Credit: foto tratta dal sito topwalls.net

È recente la storia della cantante romena Alexandra Stan che ha mostrato i lividi e i segni delle botte in TV. La cantante romena Alexandra Stan, voce di brani dance notissimi come “Mr. Saxobeat“, è stata picchiata dal suo manager e fidanzato Marcel Prodan al termine di una discussione. Alexandra, 24 anni, ha dichiarato al tabloid romeno Cancan che non si tratta della prima volta: nel corso dell’ultimo anno è stata maltrattata più volte. Prodan, invece, ha fornito un’altra versione, dicendo che la star è stata vittima di un incidente. Fatto sta che Alexandra si è presentata all’ospedale di Constanta con ferite su tutto il suo corpo.

Ma di “storie vip” del genere ce ne sono ormai tante, troppe.

Solo pochi giorni fa c’è stata un’altra vittima celebre: Nigella Lawson, giornalista e conduttrice televisiva britannica di 53 anni. La scena è stata addirittura immortalata dal Sunday People, che ha prontamente pubblicato le foto. Gli occhi della donna parlano da soli, mentre la mano del marito, il multimilionario settantenne Charles Saatchi, le stringe la gola.

Il collezionista d’arte ha attaccato sua moglie mentre si trovavano in un ristorante londinese, un locale molto noto perché frequentato dai vip. I commensali e i passanti sono rimasti scioccati nel vedere Saatchi trattare così la moglie, ma nessuno è intervenuto. Al termine del litigio, lei si è asciugata le lacrime, poi, dopo aver bevuto un bicchiere di vino, ha iniziato a parlare con voce tremante, tentando forse di tranquillizzare il consorte. “Sembrava stesse cercando di calmare un bambino”, ha dichiarato un testimone.

I due sono sposati da 10 anni ma nell’ultimo periodo pare fossero ai ferri corti.

Insomma, come succede a tante donne comuni, anche le donne di spettacolo si trovano spesso alle prese con compagni violenti. Rihanna è stata malmenata dal fidanzato Chris Martin. Ultimamente Rihanna è tornata a parlare dell’argomento, dichiarando che, sebbene il suo sia stato un gesto inqualificabile, lei avrebbe già perdonato Brown che nel frattempo sta scontando una condanna a cinque anni di libertà vigilata. Tina Turner le ha prese per vent’anni dal marito Ike. Pamela Anderson è stata malmenata da Tommy Lee. Stesso destino per la defunta Whitney HoustonMarie Trintignant è stata addirittura uccisa dalle botte dal compagno, Bertrand Cantant.

Diverso il caso di Naomi Campbell, che invece è stata più volte denunciata per botte dai suoi collaboratori; la modella picchiava anche l’ex fidanzato Matteo Marzotto, a detta di lui stesso. Anche Eva Longoria, pare, malmenasse il marito.

E, infine, come non citare una delle coppie che, per anni, fu un esempio nell’immaginazione collettiva italiana? Parliamo di Al Bano e Romina Power, per decenni, insieme, icona dell’amore e della famiglia.

Dopo la grave disgrazia della perdita della figlia maggiore e la rottura del matrimonio, tra i due sono volati ben altri che piatti… La cantante, attrice e pittrice statunitense Romina Francesca Power ha accusato Al Bano di esser stato un dittatore, oltre a essere un uomo troppo geloso e possessivo. Dal canto suo il cantautore pugliese ha replicato accusando la moglie di usare droghe e di aver avuto un flirt con il fidanzato della scomparsa Ylenia. Riguardo alle accuse lanciate da Romina, Al Bano ha anche affermato di averla sempre trattata come una “Madonna”. “Si merita che io la denunci per avermi chiamato maltrattatore – ha attaccato l’artista di Cellino San Marco – ma non lo farò mai perché è la madre dei miei figli. L’unica volta che l’ho picchiata era per esigenze di copione in un film che giravamo”.

Cosa dire? Solo che speriamo che questo sia l’ultima volta che scriviamo di maltrattamenti verso le donne!

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