MARCO CARTA SOGNA DI DIVENTARE PAPÀ…

di L. F. 2

È da poco uscito il libro di Luca Zanforlin (“Se ci credi davvero”) che ha generato non poche critiche tra i tanti fan di Amici. Il libro è, nei fatti, una sorta di omaggio esclusivo ad Alessandra Amoroso ed Emma Marrone considerate, dall’autore, le più dotate e meritevoli tra i tanti artisti scoperti grazie al celebre programma di Maria De Filippi. In molti, però, hanno considerato questo una mancanza di rispetto per tutti gli altri talenti che hanno fatto la storia di Amici… Marco Carta in testa, amato e venerato dal suo numeroso e affezionatissimo pubblico!

Credit: foto tratta da www.movieplayer.it

Gran parte dei sostenitori, non solo di Marco Carta ma proprio del talent show Amici, ritiene che la più grande ingiustizia sia stata commessa proprio nei confronti del cantante sardo, vincitore di Amici 7 e del Festival di Sanremo nel 2009. Proprio lui che, le classifiche stilate con il televoto, l’hanno sempre visto posizionarsi al primo posto. D’altra parte Luca Zanforlin, l’autore di “Se ci credi davvero”, non ha mai avuto un buon rapporto con Marco Carta e questo avrà sicuramente influito sul fatto che, all’interno del libro, non gli abbia dedicato il meritato spazio. Nonostante questa flebile spiegazione, in molti continuano a chiedersi come sia possibile che a un così grande talento come Marco Carta non abbia ricevuto gli onori che merita. Specie se si pensa che, probabilmente, è stato proprio lui a dare il via al successo a tutto tondo della trasmissione: dopo la sua vittoria nel 2008, infatti, Amici ha cambiato faccia, la discografia ha iniziato a interessarsi dei nuovi talenti emergenti e sono state date borse di studio e contratti in collaborazione con le più famose compagnie di ballo internazionali. Sembra strano quindi che Maria De Filippi non abbia invitato Marco Carta all’edizione di Amici di quest’anno per duettare con i nuovi allievi della scuola. Che Maria voglia rompere qualsiasi rapporto con il suo ex pupillo? Solo mere ipotesi!

Di certo c’è che gli italiani sono orgogliosi di Marco Carta che, per il secondo anno consecutivo, vince il premio dei Kid’s Choice Awards come miglior cantante italiano. Una soddisfazione non indifferente insieme al successo dell’album “Necessità Lunatica”, dei suoi due singoli (“Scelgo me” e “Ti voglio bene”) e alla partenza, questo mese, del tanto atteso tour 2013 (con due anteprime, il 14 maggio a Milano e il 17 maggio a Roma). Per quanto riguarda le “critiche”, invece, così Marco si confida a un giornalista: “Se non piacciamo dobbiamo fare in modo di piacere. Sono consapevole di non avere un consenso totale. Non ho problemi per quello che scrivono su Internet, rimane un loro pensiero”. E per quanto riguarda sogni e progetti futuri, Marco rivela: “Sogno di costruire una famiglia e di trovare, ovviamente, la donna giusta. Vorrei avere dei figli… non adesso ma tra un po’ d’anni. Credo che sarò un padre severo.” Questo in barba ai rumors circa la sua presunta omosessualità… Ma c’è già una fidanzata all’orizzonte? Questa la risposta: “Non ho ancora trovato l’amore. Un flirt ogni tanto capita ma… non mi sono innamorato. Sono libertino. La storia più lunga? Due annetti, ma è stato prima di entrare ad Amici.”.

E noi facciamo tanti auguri a Marco, per nuovi successi professionali e, ancor di più, per la realizzazione dei suoi sogni personali!

 

Commenti (2)

  1. Ma per fortuna che non è stato invitato ,meglio stare alla larga da quella trasmissione ,è tempo di andare oltre e lui può tranquillamente camminare con le proprie gambe ,come ha sempre fatto !

  2. Dirò di più, non è solo il poco spazio dedicato a Marco nel libro che da fastidio, è lo strano ostracismo delle radio che passano di tutto meno i bellissimi pezzi di Marco Carta. Su tutte RTL, nonostante sia stato per mesi ed è tutt’ora in Top Ten non è mai e dico mai passato. In TV è la stessa cosa, una specie di mafia tiene Marco lontano da possibili offuscamenti di mezze calzette.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>