PSY “GIOCA” CON CANDY CRUSH!

di L. F. Commenta

Ebbene sì, anche Psy adora il celebrissimo gioco Candy Crush, così tanto da mostrarlo nel video del suo ultimo tormentone: “Gentleman”. Una “comparsata” che, a quanto pare, avrebbe fatto intascare all’artista coreano una bella somma di denaro…

Credit: foto tratta da beautifulsonglyrics.blogspot.com

Candy Crash, il gioco su mobile e ora anche in versione online, piace a tanti, tantissimi… compreso Psy, il “papà” del tormentone più ascoltato, ballato e imitato della scorsa stagione: “Gagnamstyle”. Non c’è dato sapere se l’artista ci giochi nei momenti liberi ma… sicuramente compare, anche se per una manciata di secondi, nel nuovo video “Gentleman”. Brevissima apparizione che vale, a quanto pare, un milione di dollari! Nell’ultimo video verrebbe, infatti, inquadrato per pochi attimi il popolarissimo giochino per smartphone, un’apparizione studiata e voluta, per la quale il rapper coreano avrebbe intascato, appunto, una cifra davvero esorbitante.

Il management di Psy prova a difendersi dichiarando: “Non abbiamo sentito parlare di contratti e non siamo nemmeno sicuri che l’importo, sbandierato da tutti i media, sia corretto o meno”. Commento opinabile e flebile visto che, Candy Crush, non è che la punta dell’iceberg. Infatti, nell’ufficio in cui Psy canta e balla, compare anche una nota marca di birra, molto celebre in Corea. La pronta replica da parte dei dirigenti del marchio? Secondo loro, il prodotto, compare solo in “segno di gratitudine” per via di un supporto amichevole. Il management e la casa discografica di Psy, a polemica scoppiata (e probabilmente anche a soldi intascati), non se la sono sentiti comunque di rimettere mano sul video e tagliare le scene “incriminate”. Alla luce di tutto questo, quindi, sarebbe falso il motivo ufficiale per cui la Kbs, la TV pubblica sudcoreana, avrebbe messo al bando la trasmissione del nuovo video musicale di Psy, ossia perché danneggerebbe l’ordine pubblico. Inizialmente, infatti, la clip sarebbe finita nel mirino della censura per i comportamenti impropri: in particolare il cantante, poco “Gentleman”, prenderebbe a calci un segnale di “divieto di sosta”. In realtà tutto farebbe credere che il signor “Gangnam Style” sia stato “punito” dalla censura del suo paese proprio a causa della sfacciata “pubblicità occulta”.

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