Amici 11, sconfitti i blu, Ottavio resta nella scuola

di Blogger Commenta

Nel sesto speciale di Amici 11 c’è stata la solita discussione fra Grazia Di Michele e Mara Maionchi, proprio non si sopportano, la prima con la mania di precisione che, a guardarla, non sembra neanche tanto sincera, forse più costruita per cercare di primeggiare, la seconda è sicuramente più creativa, ben predisposta verso l’improvvisazione, lo scontro è sempre su Gerardo, diventato ormai insofferente alla scuola, tanto che dopo una grossa discussione con Grazia di Michele è scappato in sala relax ed è scoppiato in lacrime.

Ed è anche chiaro che i ragazzi della squadra gialla siano ad immagine e somiglianza dell’insegnante, in primis il saputello Carlo e, soprattutto, decisamente contro la squadra blu, nel mirino i due protetti, secondo il loro pensiero, Gerardo, cantautore che vuole cantare solo le sue canzoni ed il genere che più gli piace, e Giuseppe, ballerino, che ha promesso di prepararsi sui kit come tutti gli altri ballerini.

Le sfide del sesto speciale di Amici 11 sono state giudicate da due commissari esterni, nessun televoto, per volere dell’acidognola Grazia di Michele che ha voluto introdurre il contaerrori nelle esibizioni, ovviamente Mara Maionchi si è opposta. Ottavio (gialli) è stato sfidato dall’esterno Francesco. Andrea Laffranchi, critico musicale del Corriere della Sera ha faticosamente decretato che Ottavio meritava di rimanere nella scuola.

I ragazzi si sono esibiti su tre brani, uno di Tom Jones, Una lunga storia d’amore di Gino Paoli, poi i cavalli di battaglia, Al Jarreau per Francesco e That’s life di Frank Sinatra per Ottavio. Moloto bravo lo sfidante Francesco, ma Ottavio sembrava molto più spontaneo.

Per la prima volta la squadra blu è stata sconfitta, pertanto a rischiare il banco di Amici 11, indossando la maglia rossa della sfida la cantante Alessandra Procacci e la ballerina Francesca Dugarte. Impossibile per Gerardo mettersi in sfida, effettivamente il suo è un timbro di voce molto particolare, ma lui non sembra neanche molto interessato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>