X Factor 4: è finito il sogno di Stefano eliminato dai Kymera

di Blogger 2

Stefano è un po’ stato la rivelazione di X Factor 4, criticato per quel suo non reggere il confronto con gli altri talentuosi, stonato in molti brani, fortemente difeso da Mara Maionchi, protetto dal pubblico che lo ha sempre salvato, ma è arrivato il momento della resa dei conti, finisce per la prima volta in ballottaggio, il momento più temuto, il confronto è con i Kymera, Enrico Ruggeri teme che il duo non ce la faccia, troppo forte il personaggio Stefano, Mara Maionchi ha gli occhi rossi, è sicura che non ce la farà. Il sogno di Stefano è finito, torna a casa.

L’ undicesima puntata di X Factor 4 si apre con l’ esibizione di Morgan, canta il brano sanremese, d’ impulso viene da pensare che, se ci fosse stato lui questa edizione del talent di Rai Due sarebbe stata più interessante, ma ormai è andata, non ci rimane che sperare per la prossima.

L’ esibizione dei Kymera non ha entusiasmato proprio tutti, l’ interpretazione di “She” di Charles Aznavour, soprattutto Morgan, bravo invece Nevruz nel cantare “Pigro” di Ivan Graziani. Stefano emoziona con “A mano a mano” di Riccardo Cocciante, la sua voce non è potente, come richiederebbe il brano, molte imprecisioni, ma riesce ugualmente a commuovere.

Ai giudici non piace Nathalie con “Under the bridge”, la versione rockeggiante non è piaciuta, anche se non era così negativa, anzi, un po’ deludente Davide con “Pride (In the name of love)” degli U2, non è stato molto intonato ma, come ormai sembra evidente a tutti, si avvia ad essere sempre più il vincitore di X Factor 4.

Nella seconda manche i ragazzi cantano accompagnati al piano da Morgan, il primo ad esibirsi è Stefano, ancora una volta stona cantando “Non arrossire” di Giorgio Gaber, Morgan lo difende, dice di aver sbagliato inizialmente lui un passaggio. Nathalie, invece, convince proprio tutti con “Blue” di Joni Mitchell, un’ interpretazione molto elegante. Davide è straordinario con “Sally” di Vasco Rossi e fa dimenticare la prima esibizione. Conclude Nevruz che, privo di qualsiasi impalcatura, trucco e resto, è molto convincente con “Home” dei Depeche Mode.

Si arriva alla sfida del ballottaggio fra i Kymera e Stefano, c’ è già nell’ aria l’ eliminazione di Stefano, a decidere per l’ ormai famoso “tilt” è stata Anna Tatangelo che non ha avuto il coraggio di decretarne l’ uscita, la cosa assurda è che per ogni esibizione di Stefano, nel corso di X Factor 4, lo ha fortemente criticato, a volte impietosa, dura. Coraggiosamente, nell’ atto finale, ha battuto in ritirata, meglio affidarsi al pubblico sovrano.

Emozionato Francesco Facchinetti che congedando Stefano ha speso per lui parole importanti: “Quello che hai fatto su questo palcoscenico ha aiutato te e tanti altri ragazzi con la tua stessa sensibilità. Vi assicuro che quello che ha fatto questo ragazzo qua dentro pochi al mondo ci sarebbero riusciti”.

Commenti (2)

  1. Stefano è stata la bestia sacrificale,

    una truffa mediatica decisa a tavolino. Vero è che non può cantare, non è all’altezza.
    C’è un comunicato della Sony, la casa che investe i 300mila euro sul vincitore di ogni x factor, che ha dato l’out-out alla produzione del programma. Informatevi.

    Una cifra del genere si investe su un artista che sa cantare e magari anche suonare e/o scriva i suoi pezzi, cmq mai e poi mai avrebbero investito su stefano, inascoltabile.Ricordo che la mission di x factor e individuare un talento, una pop star, i casi umani alle grandi case discografiche, non interessano, la disabilità è materia della Sanità.
    Per questo motivo ieri gli autori e i giudici, già sapevano che filipponi sarebbe uscito, ed hanno fatto tutte le scene pietose. Tutto quello che è accaduto era finto, stefano nel televoto è sempre stato ultimo,questo si può verificare nella pagine dell’Autority, ma serviva tenerlo perchè x factor 4 stava perdendo ascolti. Non produrrà neppure l’inedito nè sarà presente a x extrafactor. Stefano è già a Macerata, a studiare ingenieria. AMEN

  2. Da fedele ed attento spettatore di X-Factor, fin dalla sua prima edizione, e da competente di musica e canto, ho deciso dopo la prima puntata mio malgrado di non seguire questa edizione . Non certo per la polemica sul televoto, per la composizione della giuria in studio o per la formula delle eliminazioni, ma perchè ho compreso subito che questa edizione è stata volutamente impostata sul “sociale” piuttosto che sul canto. L’avrei chiamata più volentieri X-Fiction o X-Social. Abbiamo visto potenziali artisti non essere ammessi o abbandonare anzitempo la gara, ed altri continuare, pur se privi dei requisiti minimi necessari per una competizione canora: la voce, l’intonazione, la conoscenza della musica e del canto (che, sia chiaro, vada oltre il giro di do con la chitarra…!). Saluti a tutti. Frank.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>