I Rocker Maledetti: Jim Morrison, Kurt Cobain, Jimi Hendrix, John Lennon

di Blogger 1

I Rocker Maledetti: Jim Morrison, Kurt Cobain, Jimi Hendrix, John LennonI Rocker Maledetti: Jim Morrison, Kurt Cobain, Jimi Hendrix, John Lennon
Spesso ci si fa un’ idea sbagliata dei rocker; dietro al luogo comune sesso-droga-rock’n’roll o alla sfarzosa vita da star, si nascondono a volte storie di persone fragili e i vizi possono essere un modo per scappare da una realtà che non piace.
Se si guarda indietro nella storia della musica, ci sono tanti personaggi scomparsi tragicamente e in giovane età che sono diventati dei veri miti amati da più di una generazione.
E’ il caso dei rocker maledetti come Jimi Hendrix, John Lennon, Jim Morrison, Kurt Cobain.

JIMI HENDRIX: AFFOGATO DA UN COCKTAIL DI ALCOOL E TRANQUILLANTI
James Marshall (Jimi) Hendrix, questo il suo nome per intero, è nato a Seattle il 27 novembre del 1942 ed è morto a Londra il 18 settembre del 1970. Considerato uno dei più grandi chitarristi di tutti i tempi, è ricordato per il suo stile innovativo ma anche per la sua straordinaria esibizione al leggendario Festival di Woodstock del 1969.
L’ estate del 1970 ha visto un Hendrix non paricolarmente in forma e autore di performance sottotono. La mattina del 18 settembre del 1970, Jimi Hendrix viene trovato morto nell’ appartamento che aveva affittato al Samarkand Hotel, al 22 di Landsdowne Crescent.

Secondo la versione della sua fidanzata Monika Dannemann presente nella stanza al momento del fatto, il musicista sarebbe morto soffocato nel suo vomito causato da un cocktail di alcool e tranquillanti. La ragazza però, nel corso delle varie interviste, ha rilasciato dichiarazioni diverse e non si capisce se Jimi Hendrix sia morto durante la notte (come dice la polizia) o se fosse ancora vivo all’ arrivo dell’ ambulanza e sia soffocato durante il trasporto all’ ospedale a causa del sopraggiungere del vomito e in assenza di un supporto sotto la sua testa.
Circostanze che ancora oggi non sono state chiarite.

JOHN LENNON: SUL SUO ASSISSINIO E’ USCITO IL FILM CHAPTER 27
John Winston Lennon è nato a Liverpool il 9 ottobre 1940 ed è morto a New York l’ 8 dicembre 1980. Dal 1962 al 1970 ha fatto parte dei mitici Beatles ed è stato autore, insieme a Paul McCartney, di canzoni entrate nella storia della musica. In seguito John Lennon ha intrapreso la carriera solista dedicandosi anche all’ arte, alla poesia e all’ attivismo politico (appoggiando il pacifismo). John Lennon è morto assassinato per mano di un fan squilibrato di nome Mark David Chapman. L’ 8 dicembre 1980 alle ore 22.50, John Lennon stava rientrando a casa con la moglie Yoko Ono e di fronte al Dakota Building (il lussuoso palazzo in cui abitava, sulla 72esima strada a New York) c’ era ad aspettarlo Mark che gli ha sparato 4 colpi di pistola dicendo: ” Hey, Mr. Lennon, sta per entrare nella storia “. Soccorso da una pattuglia di polizia, John Lennon ha perso coscienza durante la corsa all’ ospedale dove è stato dichiarato morto alle ore 23.00.
Attualmente Mark Chapman sta scontando l’ ergastolo nella prigione di Attica, su di lui e sull’ omicidio di John Lennon è stato da poco girato un film dal titolo Chapter 27 (ad interpretare l’ assassino è Jared Leto)

JIM MORRISON: E’ VERAMENTE MORTO O E’ VIVO ALLE SEYCHELLES ?!
James Douglas (Jim) Morrison è nato a Melbourne l’ 8 dicembre 1943 ed è morto a Parigi il 3 luglio 1971. Leader carismatico dei Doors, seducente e controverso, è stato definito il Poeta del Sesso e della Morte. Sia per le sue canzoni, sia per le sue poesie, Jim Morrison traeva ispirazione dai poeti maledetti. Jim è stato trovato morto nella sua vasca da bagno, i referti medici parlano di arresto cardiaco senza però eseguire nessuna autopsia. I fan e i biografi sono convinti che la causa della morte sia stata un’ overdose (fine che fece 3 anni dopo la sua compagna Pamela). La morte di Jim Morrison è però avvolta in un alone di mistero, tanto che sono sempre circolate voci secondo cui Jim avrebbe simulato la sua morte per sottrarsi alla popolarità e dedicarsi alla poesia. C’è anche un grafico francese di nome Jacques Rochard autore del libro VIVO che sostiene di averlo incontrato a Parigi nel 1980 vivo e vegeto.
Di recente invece, Ray Manzarek (ex tastierista dei Doors) ha rivelato che Jim Morrison quando era ancora vivo avrebbe più volte fantasticato sull’ intenzione di simulare la propria morte per trasferirsi alle Seychelles…!

KURT COBAIN: SUICIDIO O OMICIDIO ?
Kurt Donald Cobain è nato ad Aberden il 20 febbraio 1967 ed è morto a Seattle il 5 aprile 1994. E’ stato front-man dei Nirvana, band simbolo del movimento grunge. Definito portavoce delle Generazione X, Kurt Cobain non ha mai fatto mistero di essere dipendente dalle droghe (come la moglie Coutney Love). Pare sia morto suicida: è stato infatti trovato morto nella sua casa di Seattle, ufficialmente a causa di un colpo di fucile da egli stesso esploso. Negli anni seguenti però si è acceso il dibattito sulla morte di Kurt Cobain: il giornalista Riciard Lee, in base alle discrepanze dei rapporti della polizia e ad alcuni video, ha avanzato la tesi dell’ omicidio. Tesi avvalorata anche dalle prove portate da Tom Grant, investigatore privato assunto da Courtney Love. E’ stato Tom Grant a far notare come la lettera di addio ritrovata a casa di Kurt Cobain sembrava riferirsi all’ intenzione di Kurt di lasciare la moglie e il mondo della musica, non al suicidio. Inoltre alcuni grafologi hanno messo in dubbio che si trattasse della calligrafia di Kurt Cobain. Negli anni seguenti altri hanno seguito questo tipo di indagini e nel 1999 i giornalisti Ian Halperin e Max Wallace hanno scritto un libro dal titolo: Chi ha Ucciso Kurt Cobain ? Non è stata ancora fatta luce sull’ accaduto e nessuno sa cosa sia effettivamente successo quella maledetta notte.

(Foto: Kurt Cobain)

Commenti (1)

  1. aggiungerei Pete Doherty..

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